NELLA CASA DEL PADRE >>
Codice Anagrafica: 105080
P. Giuseppe-Zeno Picotti
P. Giuseppe-Zeno Picotti (27.08.1926 - 21.05.2009)
Giuseppe-Zeno Picotti era nato il 27 agosto 1926 a Badia Calavena (Verona), undicesimo di dodici figli. I suoi genitori erano conosciuti e apprezzati negli ambienti culturali, non solo cattolici. Il padre, Giovan Battista, era docente di storia medievale e moderna all’Università di Pisa.
Dopo i primi due anni di liceo, dovette iniziare il terzo come “sfollato” a Selva di Progno (Verona), nella casa di montagna, dove il padre a-veva mandato parte della famiglia a causa dei bombardamenti. Ogni mese si presentava al liceo tenuto dai Padri Stimmatini per essere in-terrogato. Duranti quegli anni, Giuseppe-Zeno e il fratello Marco, di due anni maggiore di lui, avevano dovuto frequentare i gruppi giovanili del fascismo, ma non avevano mai trascurato gli impegni presi con l’Azione Cattolica.
La vocazione alla vita sacerdotale, o meglio missionaria, si era ma-nifestata in lui fin da piccolo ed era stata favorita dall’educazione pro-fondamente cattolica ricevuta in famiglia. I suoi genitori, quindi, furono molto felici quando, al liceo, decise di diventare sacerdote. Il padre a-vrebbe preferito che, prima di entrare in seminario, terminasse il liceo, ma non poté trattenerlo a casa più a lungo perché stava per essere chiamato ad arruolarsi. Nel 1944, quindi, entrò nel seminario diocesa-no che, a causa della guerra, era stato trasferito da Verona a Busso-lengo. Qui poté terminare il liceo e fare i primi tre anni di teologia. Es-sendo vicino a Verona, ebbe la possibilità di conoscere i Missionari Comboniani e così decise di seguire la sua vocazione originaria: di-ventare missionario.
Entrato in noviziato a Gozzano, fece la prima professione il 3 mag-gio 1950. Il 29 giugno 1950 fu ordinato sacerdote nella cattedrale di Verona e dopo tre anni emise i voti perpetui a Gozzano il 9 settembre 1953, festa di S. Pietro Claver.
In quei giorni P. Giuseppe-Zeno ricevette una lettera del Superiore Generale che gli comunicava la sua decisione di mandarlo a studiare Economia e Commercio all’Università di Milano e lo assegnava alla comunità di Rebbio di Como, dove c’era lo scolasticato di filosofia, in-vitandolo anche a insegnare alcune materie. Man mano che progredi-va negli studi, l’economo generale lo mandava ad affrontare i problemi legali fuori sede e questo lo portò a fare esperienza in molti campi.
Il 22 febbraio 1960 P. Giuseppe-Zeno si laureò con una tesi in ra-gioneria su “L’amministrazione degli Istituti Religiosi”, frutto della sua esperienza dei sei anni di lavoro nell’economato e anche di una ricer-ca che aveva fatto in una trentina di Istituti per conoscere il loro siste-ma contabile.
Alla fine del 1960 partì per l’Uganda, dove era stato assegnato, e fu mandato nella diocesi di Arua, nella regione del West Nile. La sua prima missione fu Maraca. Nel dicembre 1961 ebbe l’incarico di supe-riore della missione, con la cooperazione di P. Renzo Salvano e del giovanissimo Fr. Giuseppe Udeschini, ambedue appena arrivati dall’Italia. Insieme iniziarono subito un lavoro più organizzato e a più vasto raggio, aprendo anche un dispensario.
Nel 1963 fu nominato superiore regionale della zona di Arua (a quel tempo l’Uganda non formava un’unica provincia). In collaborazione con altri confratelli, riuscì a iniziare un giornale mensile Suru Amadri (La nostra terra), il primo in lingua logbara.
Fu poi nominato membro della sottocommissione economica nella commissione precapitolare, in vista del Capitolo Generale del 1969. Così, dopo otto anni di assenza, poté ritornare in Italia e incontrare la sua famiglia. Verso la fine del Capitolo Generale fu eletto economo generale. In quel periodo avvennero dei cambiamenti scolasticati in-ternazionali.
Quando nel 1981 P. Mario Locatelli fu nominato economo generale, P. Giuseppe-Zeno poté ritornare in Uganda (1981-1990). In questo secondo “periodo ugandese” ebbe l’incarico di seguire i rifugiati ugan-desi in Congo (allora Zaire). C’erano almeno quattro campi profughi con quasi 12.000 rifugiati ugandesi. Lui, P. Renzo Salvano e P. David Baltz organizzarono il lavoro pastorale, aiutati da tre Suore Combo-niane e da altre tre di San Vincenzo de’ Paoli. Di questo periodo con-servò nella mente e nel cuore le celebrazioni solenni fatte sotto la vol-ta del cielo, le visite capanna per capanna, i numerosi battesimi e il bel gruppo di Azione Cattolica: “I rifugiati ci dicevano che avevamo ri-dato loro la speranza!”. Dopo un paio d’anni ritornò alla missione di Otumbari, West Nile. Nel 1986 venne trasferito a Ngeta, nella diocesi di Lira.
All’inizio del 1990 ricevette una lettera del Superiore Generale, P. Francesco Pierli, che lo chiamava a Roma, di nuovo come economo generale, data la necessità di regolare diverse situazioni urgenti. Do-po 5 anni in questo ufficio, fu assegnato all’Egitto, dove giunse nel di-cembre 1995. Qui, dal 1996 al 2001 fu superiore di delegazione. A rendere particolarmente dolorosa questa tappa della sua vita fu il fatto di essere stato chiamato in missione in una terra di cui non conosceva la lingua, cioè l’arabo. Nel 2000 celebrò il cinquantesimo di ordinazio-ne sacerdotale sia al Cairo che a Roma, dove si trovava per l’Intercapitolare. Sull’immagine-ricordo scrisse: “Mezzo secolo entu-siasmante alla sequela del Beato Daniele Comboni”.
Dal 2002 al 2004 fu superiore della comunità del Cairo-Cordi Jesu e addetto all’amministrazione. Nel 2004 fu superiore, vice parroco e in-caricato della formazione permanente nella comunità del Cairo-Zamalek. Nel 2008 andò a Verona per cure mediche. Dal novembre 2008 al marzo 2009 era tornato al Cairo nel tentativo di riprendere le attività pastorali.
Nel marzo 2009 lo troviamo di nuovo per cure a Verona, dove è morto il 21 maggio 2009, giorno in cui la città celebrava la festa liturgi-ca di San Zeno.
P. Claudio Lurati, che ha lavorato circa dodici anni con P. Giuseppe-Zeno, ha scritto una testimonianza, che riportiamo in breve: “In lui ab-biamo notato l’amore per l'Istituto, che ha servito così bene; lo spirito giovanile, che lo faceva entusiasmare, partecipare con gioia e grande vicinanza agli eventi di cui era protagonista e la sofferenza, sia spiri-tuale sia fisica, quest’ultima specialmente verso la fine della sua vita”.
Provincia Comboniana: EG
Casa Attuale: CAIRO (2) - Zamalek - Parish
Status:
Tipologia:
Data di Nascita: 27-08-1926
Luogo di Nascita: Badia Calavena
Provincia: Verona
Nazione: Italia
Diocesi: Verona
Nazionalità: I
Voti Temporanei: 03-05-1950
Voti Perpetui: 09-09-1953
Ordinazione: 29-06-1950
Consacrazione Vescovile:
Servizi Svolti:
Data Decesso: 21-05-2009
Luogo Decesso: Verona - Casa Madre
Appartenenza Giuridica: DFN
Causa Decesso:
|